Sei stato vittima di un errore medico? Consigli pratici

 

Sei stato vittima di un errore medico?

La prima cosa da fare è comprendere se effettivamente la tua esperienza negativa sia riconducibile ad un errore medico. La tua percezione è importante ma per avere la certezza che si tratti di errore medico, e che quindi sia possibile agire per contestarlo ed ottenere il risarcimento che all’errore sia collegato, è necessario uno studio serio.

Perchè studiare il caso prima di agire?

per due ottime ragioni:

  • perché non è giusto accusare qualcuno senza aver ragione (altrimenti potresti subirne anche le conseguenze)
  • perché non ha senso sostenere costi non necessari.

A chi chiedere aiuto per capire se si tratti veramente di errore medico?

Ad un professionista competente, non ai soliti faccendieri, laureati in giurisprudenza e sedicenti avvocati.

Trattandosi di regole di diritto e di medicina legale queste due competenze non possono essere ignorate e quindi, inevitabilmente, bisognerà rivolgersi a chi sappia istruire l’accertamento medico legale ed abbia competenze giuridiche certe.

E’ necessario rivolgersi ad un avvocato e ad un perito medico legale che sappiano valutare la causalità, le responsabilità e i danni conseguiti.

Cosa devi chiedere ad un consulente dunque?

Anzitutto che ti spieghi, con attenzione e chiarezza, quali sono le regole della responsabilità medica. Se non sei in grado di orientarti, come mai potrai essere in grado di prestare il tuo consenso all’azione che l’avvocato ti suggerirà?

Chiedi inoltre di interpretare il tuo racconto chiarendoti quali fatti siano rilevanti e quale indagine suggerisce di far eseguire al medico legale che deve essere lui ad indicarti. Eh si, perché è importante che un giurista veramente esperto in risarcimento danni da errore medico sappia a chi far svolgere i necessari approfondimenti medico legali e soprattutto quali accertamenti far eseguire.

E il consenso informato violato è un errore medico?

Certo che lo è! È l’errore degli errori, e non a tutti è chiaro.

Il paziente ha diritto ad essere correttamente informato per potersi autodeterminare in modo libero e consapevole al trattamento sanitario. È un dovere contrattuale, che non può mai essere violato.

Se su questi temi, fondamentali, non c’è assoluta chiarezza, inutile perdere tempo.

Se chi hai di fronte ti promette dì metterti in contatto con l’avvocato migliore, chiediti perché il presunto avvocato migliore abbia bisogno di chi lo sponsorizzi, e ti sarai risposto da solo.

Il primo colloquio è importante, determinante, non aver paura di fare troppe domande, compreso il curriculum e le esperienze, vere, di chi hai di fronte, perché affidarsi ad un vero esperto in errore medico e risarcimento può significare tutto.


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